GIOSTRA DEL SARACINO
Calendario appuntamenti 2016

GIOSTRA DEL SARACINO
Calendario appuntamenti 2016


Giostra del Saracino Luglio 2016
Sabato 9 Luglio
ore 21,00 Corteo Storico
ore 22,00 Giostra del Saracino in "Notturna fuori le mura."

Giostra del Saracino Agosto 2016
Ritorna il consueto appuntamento con la Giostra del Saracino!

Giovedì 11 Agosto: ore 22.00
Tratta dei Bossoli in Castello - Spettacolo Medievale

Domenica 14 Agosto: ore 18.00
Provaccia in Piazza Bargagli

Lunedì 15 Agosto: ore 15.30
Corteo Storico per le vie cittadine

- ore 18.00
Giostra del Saracino in Piazza Bargagli.

Fin dai tempi più remoti l’occasione vera e propria per i giochi e le manifestazioni pubbliche erano le feste religiose e le visite e i passaggi di personalità autorevoli che impegnavano nella organizzazione dei festeggiamenti tutta la comunità sarteanese, sia i nobili che il popolo. E tra i giochi effettuati durante le feste non poteva mancare quello che a Sarteano oggi è meglio consolidato e documentato: La Giostra del Saracino.

La Giostra del Saracino ha una tradizione antichissima ed è difficile attribuire una data precisa ed inequivocabile alla sua nascita perché, come lo è per altre manifestazioni, affonda le radici nel secolo XIV, prendendo origine dagli antichi e sanguinosi tornei cavallereschi che si trasformarono poi in giochi popolari, fino a costituire un motivo dominante nella struttura operativa di tutta una comunità.

E’ questo il caso della Giostra del Saracino di Sarteano che ha nei secoli, una continuità documentata invidiabile.
E’ un gioco equestre che rievoca la lotta dei cavalieri contro il predone arabo (Il Saracino), che per secoli terrorizzò, con le sue devastanti scorrerie, le popolazioni cristiane.

Nella rappresentazione, "il nemico" è costituito da una tipica statua di legno, a mezzo busto, adattata su un supporto che la rende girevole.
I Cavalieri-Giostratori delle 5 Contrade - San Andrea (Colori rosso e azzurro) – San Bartolomeo (Colori bianco e viola) – San Lorenzo (Colori bianco e rosso) – San Martino (Colori bianco e celeste) – SS Trinità (Colori giallo e viola ) si lanciano al galoppo contro di essa cercando di infilare con l’asta, durante la corsa, un anello del diametro di 6 cm. posto sullo scudo. Chi riesce realizza un punteggio, chi sbaglia battendo l'asta sullo scudo riceve una simbolica punizione dal mazzafrusto applicato sul braccio teso della statua che gira repentinamente.

Lo spettacolo, entusiasmante per l'abilità dei Cavalieri-Giostratori a cavallo e per i pittoreschi costumi delle comparse, si eseguiva in Sarteano da tempo immemorabile, unitamente ad altri giochi di forza e di abilità, come quello chiamato Il Gioco della Pugna (una specie di lotta a squadre), in occasione della festa di S. Rocco, il 16 di agosto. La celebrazione era gestita dalla Compagnia laicale dei Santi Rocco e Sebastiano.

Uno studio dello scomparso storico Dr. Domenico Bandini ha accertato che di ciò esiste una documentazione attendibile a partire dal 1583; ma se in tale data la tradizione era già così saldamente consolidata, significa che l'orige della festa era molto più antica.

Probabilmente la Giostra, per la sua più complessa organizzazione rispetto al Gioco della Pugna, veniva effettuata in modo saltuario e forse nelle grandi occasioni come la venuta del Papa Pio II a Sarteano (1458) o le visite in epoche successive da parte dei Granduchi di Toscana.

Ma la rappresentazione della Giostra assume carattere di continuità a partire dal 1712, quando si decise di eliminare il Gioco della pugna pericoloso e violento (Archivio Comunale Sarteano - Memorie Vol. Q a f.217 v).

Così si continuò fino al 1928. Nel 1933 la Giostra raggiunse un nuovo splendore, ristrutturata con la suddivisione nelle attuali 5 Contrade.

Negli ultimi anni la manifestazione si è definitivamente affermata e arricchita nei costumi e nella spettacolarità.

Il clima della Giostra si accende già quando inizia il trasporto della terra in piazza e avviene il montaggio delle tribune; trova il suo momento topico il 15 di Agosto con il suggestivo Corteo storico, con i Priori, i Capitani a cavallo, Dame, Cavalieri, Ancelle, Musici, Armigeri, Sbandieratori, Tamburini, Chiarine, il Carroccio trainato dai buoi, i Giostratori, i Palafrenieri…
Segue il saggio di abilità con la bandiera, da parte degli Sbandieratori di ciascuna Contrada; poi la benedizione dei Giostratori e dei cavalli, la lettura del Bando ed infine la fatidica frase…

…e senza porre più mora alcuna si dia cominciamento alla Giostra…

A questo punto la Piazza esplode e i Giostratori uno dopo l'altro si lanciano al galoppo contro il Buratto raffigurante un moro levantino, contendendosi la vittoria a suon di ficcanti stoccate all’anello.


Website:www.giostradelsaracino.it