Il Ristorante


La Locanda

Il ristorante-pizzeria Locanda dei Tintori propone un menù tipicamente Toscano con piatti "Poveri" ma genuini e prelibati.

I primi piatti, "Pici", tagliatelle, gnocchi, sono fatti in casa. Le carni provenienti dai migliori allevamenti della nostra zona, sono tutte certificate e accuratamente macellate.
I dolci sono fatti in casa alla vecchia maniera.
La frutta e la verdura sono fresche, quasi esclusivamente di stagione.

Vi consigliamo di gustare i nostri piatti di cacciagione, vero fiore all'occhiello di "Mimmo" lo Chef. La pizza, La "Ciaccia" (focaccia) ed i pani particolari, alle olive, alle noci, al formaggio ecc., sono cotti nel nostro forno a legna rispettando le vecchie tradizioni sarteanesi. Abbiamo un'ampia selezione di vini locali, scelti tra i più buoni e genuini. Il nostro olio proviene da aziende sarteanesi ed è solo extra vergine di oliva.

Buon Appetito



La tradizione

Il locale situato in fondo alla Piazza Domenico Bargagli, è situato in una posizione di particolare pregio storico ed architettonico ed in passato era proprio attraversato dalla Via dei Tintori, come dimostra la doppia uscita sulla Piazza da un lato e sul centro storico dall'altro.

In passato era di proprietà della Nobile Famiglia sarteanese dei "Gabrielli" la quale si estinse verso la metà del Sec. XVII quando le sue proprità passarono per successione alla Nobile Famiglia dei "Lottorenghi".

Oggi la parte prospicente Via Roma è in parte proprietà di privati e in parte sede del "Museo Civico Archeologico".

Il fabbricato fu poi per molti anni di proprietà dell famiglia Giannini dalla quale è passato agli attuali proprietari.

L'immobile vanta una suggestiva collocazione a contatto con l'antica cinta difensiva che si affaccia sul pittoresco fossato (oggi sotterraneo) che alimentava la vita economica produttiva della Comunità Sarteanese.

Nei locali della "Locanda" dal Medio Evo fino agli inizi del '900 si svolgevano le principali attività economiche e produttive di Sarteano, infatti proprio dove oggi si trovano la "Sala delle Arcate", il "Guardaroba" e la "Cucina" un tempo erano i laboratori per la conceria di pelli, maceri di canapa, filande e tintorie dei panni di lana.

Dall'antico pozzo che si trova nel pergolato del giardino venivano prelevate le acque (attualmente provenienti dalle piscine) necessarie allo svolgimento di queste attività.

Gli attuali proprietari hanno cercato di mantenere intatte le testimonianze architettoniche e storiche del fabbricato oggi trasformato in un prestigio e suggestivo locale di ristoro